Sensibilità


“Nel Vangelo la gente chiedeva spesso al Signore un segno, un dato oggettivo che la aiutasse a credere in Lui” 


 

Un pensiero che è rimasto costante nel tempo. Forse in certi momenti è stato più forte ed in altri meno ma in questi ultimi anni è sempre rimasto vivo nella mia mente. C’è una grande intimità con il Signore ed una grande sensibilità spirituale

La presa di coscienza sempre più intima della propria amicizia con Gesùrappresenta un forte segno che ogni giorno sprona a fare un passo avanti. È queldi più che può, ad un certo momento, arrivare ad una dimensione totale e definitiva. Si cerca in ogni momento la Sua compagnia e la Sua presenza.

Non ci sono grosse difficoltà, né problemi particolari con se stessi o con gli altri. Una sensazione di incompletezza, anche se a prima vista tutto sembra in ordine. Anche il lavoro o gli studi vanno bene, eppure… manca qualcosa, manca Qualcuno. 

Ti inquieta vedere i bisogni della gente, soprattutto vedi cha in questa società manca la presenza e la conoscenza di Cristo.

C’è come un “clik” o un insieme di avvenimenti che ci fanno “sentire” che c’è nell’aria una strada diversa. Percepire già da un certo periodo di tempo di essere ad una svolta nella propria vita.

Non si tratta di cercare un rifugio. Non si vuole scappare da quelle responsabilità e da quei compiti che il proprio stato di vita comporta. Semmai si tratta di “sentirsi a casa” quando si sta con Lui, sentire che questo “vestito” è fatto su misura per me.

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