L’Ambivalenza


“Alcune difficoltà o dubbi possono frenare la risposta alla chiamata del Signore”


 

Si può fare bene lo stesso anche “fuori”. 

Da una chiamata, il Signore non chiede soltanto di fare del bene agli altri. Semmai è soltanto una conseguenza forte, la parte di una totalità di dedizione di vita. Vuole che tu scelga Lui. Anzi, seguendo la sua chiamata, “il fare molto bene fuori” sarà il compito di ogni giorno: insieme a Lui, al servizio dei fratelli; insieme a Lui, per rispondere ai bisogni degli ultimi, degli abbandonati, dei soli.

Non si può fare il confronto tra un ottimo laico e un mediocre sacerdote o consacrato. Se siamo sinceri, dobbiamo ammettere che le possibilità di darsi sono molto più grandi, per chi non si è riservato nulla per sé. A questo punto, è d’obbligo riferirci a Gesù Cristo e a quello che Lui ha fatto. Anche Lui ha visto i bisogni di tanti uomini, eppure, non ha risposto da buon economista o da libero professionista. Ha capito che il mondo ha bisogno di Qualcuno che dia speranza. Dare speranza è la più grande carità e il più grande dono. 

Questo mondo ha bisogno di Qualcuno che sappia riflettere la luce vera. Che sappia indicare la strada a chi l’ha persa. La via scelta dal Signore è la via dell’Amore che include gratuità, totalità ed esclusività. 

È questo di cui ha bisogno l’uomo di oggi.

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