Intuizione Crescente


“Ogni giovane vive alcune difficoltà significative nella sua scoperta vocazionale”


 

 

Anche oggi, mentre stavo studiando, mentre aspettavo questo amico, mentre stavo andando ad una festa, si è ripresentato lo stesso pensiero. In fondo: «Che senso ha la mia vita? E, il Signore, che cosa vuole da me?». Non che tutto questo mi dia fastidio, ma il “toc-toc” alla porta del mio cuore si fa più frequente: desiderio di dare un senso più profondo a ciò che faccio e a ciò che vivo; desiderio di dare peso alle mie azioni e di non voler buttare via troppo tempo. Insomma, un dinamismo nuovo percorre le vene della mia gioventù. Interessi, incontri, ricerche, emozioni: tutto scorre più veloce.

Sentimento: molto spesso mi accompagna un certo senso di insoddisfazione e di vuoto: «Vale la pena fare ciò che sto facendo? Mi sembra di perdere troppo tempo e troppe occasioni. Mi sembra di non essere al posto giusto. E gli altri, che cosa posso fare per loro?». Subentra un’inquietudine sul senso da dare alla propria vita: molta curiosità e voglia di fare. 

Consiglio: se questa sensazione continua, intensifica la preghiera. Se viene da Dio, tornerà la pace. Vivi con più costanza la tua vita sacramentale. Cerca ogni giorno uno spazio di intimità con il Signore e di contemplazione. Molti cammini vocazionali hanno incontrato in Maria una grande amica e compagna di viaggio. È il caso di aprire un capitolo speciale con il tuo padre spirituale, il confronto porta sempre chiarezza. Se questa fiammella non si spegne, si manifesterà sempre di più e illuminerà maggiormente te e chi ti sta attorno.

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