Caro Tommaso,
La tua è una buona domanda, e addita qualcosa di fondamentale che possiamo facilmente passare oltre in una vocazione. Vedi, tendiamo normalmente a trattare una vocazione dal punto di vista dei nostri sentimenti, e questo ci fa pensare che se sentiamo daverne una significa che l'abbiamo, e se sentiamo di non averla vuol dire che non l'abbiamo. Quindi la tua domanda è molto perspicace. Non tutto è in funzione delle nostre sensazioni. Se cè veramente una chiamata, le nostre sensazioni positive devono essere comprovate, così come anche le nostre sensazioni negative (contro una vocazione, o che ci spingano ad abbandonarne una) devono essere verificate per determinare che non ci sia una vocazione.
Le basi di una chiamata sono: avere le necessarie qualità umane (salute fisica, appropriate maturità psicologica e auto controllo, la necessaria intelligenza); avere le necessarie qualità spirituali (per esempio, la necessaria appropriata stabilità nella vita di grazia); avere la propria motivazione, essere interessati al sacerdozio per una ragione spirituale.
Riguardo al processo di vagliatura, si riferisce principalmente alle aree testè menzionate. Ogni particolare vocazione (il sacerdozio diocesano, questo o quelordine religioso) avranno i loro parametri o criteri, ed alcuni potranno avere aree addizionali sulle quali basano i loro criteri valutativi (ad esempio: alcuni gruppi non accettano candidati che non abbiano completato l'università). Generalmente, richiederanno di conoscerti personalmente, poi ti chiederanno prove documentali di quelle aree che possono essere provate con documenti (copie, risultati di esami medici, etc.) ; poi avranno sicuramente qualche sistema per vagliare le aree che richiedono determinazione specializzata (ad esempio: test psicologici), usualmente chiedono di passare del tempo con la comunità in modo da conoscerti personalmente.
Lindagine è più approfondita per lentrata in seminario, ma non viene fatta una sola volta: continuerà durante tutto il periodo di formazione, e sarà generalmente centrata sui risultati da te ottenuti nei differenti aspetti della tua vita come sacerdote: i tuoi progressi spirituali, la tua maturità umana, i tuoi studi, le tue capacità di comunicazione ed interazione sociale, la tua attitudine, il tuo amore per le anime e la Chiesa, etc.
Spero che questo ti aiuti.
Che il Signore ti benedica. |