Anna chiede: In questo momento stò determinando la mia vocazione con un Ordine (o lo farò a breve). Ho pregato moltissimo al riguardo della mia chiamata e sono stata sù e giù per decidere qual'è il mio volere e quale il volere di Dio. Ho molte ragioni per sentire che Dio mi chiama ad essere una suora e in questo Ordine. Comunque, quando stavo segretamente determinando in me stessa che cosa fare, era così speciale ed irreale ... ed era semplicemente tra me e Dio. Pregai ed ero COSì sicura della mia chiamata. Avevo tutti i normali segni, il sentirsi a casa, tutti che me lo confermavano, ed altre esperienze. Voglio amare Dio, con tutto il mio cuore e dare a Lui tutta me stessa ... ed essere una testimone per gli altri. Cè un problema, quando rivelo la mia chiamata ad altri, il mistero ed il sogno spariscono e mi trovo a chiedermi se sono nel giusto. Mi sento così sicura nel mio cuore d'essere nel giusto, ma spesso dubito, mi sento incapace, mi sento immeritevole, mi sembra che alla fine sia solo il mio desiderio, non quello di Dio. Sono così eccitata al pensiero di diventare suora ... e questo mi fà dubitare se faccio la cosa giusta. Voglio dire che le mie ragioni sono di amare Dio completamente ed essere santa, ecc..., ma è giusto che possa essere eccitata da altre cose come: la testimone che sarò rivestendo labito ed incontrando gente, e la felicità che proverò nel pregare ed amare Dio tutto il tempo, e cose di questo genere? Temo di sentirmi piena di me stessa ... anche se, quando penso al processo che mi ha portata a credere fermamente d'essere chiamata, è così chiaro. Mi sento come se vivessi in un sogno, un sogno meraviglioso. Spero semplicemente che sia di Dio non mio. Puoi fare un pò di luce su questi improvvisi dubbi? |