Cara Stefania,
Parte della risposta alla tua domanda non dipende dalla tua età.
Prima voglio parlare della parte che dipende dalla tua età. Se sei una minorenne devi considerare che il comandamento onora il padre e la madre include lobbedienza alle loro richieste, sempre che non ti chiedano di fare il male. Quindi se sei ancora piccola e i tuoi genitori ti proibiscono di fare passi per seguire una vocazione, come ad esempio visitare un convento, andare ad un ritiro vocazionale, ecc..., allora gli devi obbedire. Non andare ad un ritiro o non visitare un convento non è realmente una cosa cattiva, è semplicemente non fare una cosa buona che tu vorresti fare ma che non farai per rispetto ed obbedienza verso i tuoi genitori, sapendo che la tua azione ed attitudine piacerà a Cristo. Se i tuoi genitori ti chiedessero di fare qualcosa di male (per esempio non andare a Messa alla domenica), allora, per forza andrebbe contro la promessa che fecero a Dio quando ti portarono in Chiesa per il battesimo e quindi potrai non ascoltarli in una simile circostanza.
Per quanto riguarda il non parlarne con un sacerdote penso che sarebbe meglio chiedere ad un sacerdote durante la confessione qualche suggerimento, specialmente in relazione a questioni pratiche in relazione ai desideri dei tuoi genitori che potranno inevitabilmente sorgere nel corso del tempo e che non possono essere previsti al momento.
Quando sarai una persona adulta potrai e dovrai prendere quelle decisioni che possono decidere della vita con prudenza, responsabilità e libertà. Questo significherà ricevere un ordine dai tuoi genitori, sentire le loro ragioni ma, alla fine, decidere personalmente davanti a Dio, avendo anche ricevuto un suggerimento da un prudente direttore spirituale, sulla direzione da prendere nella tua vita. Può darsi che nel chiedere un suggerimento ti renda conto che i tuoi genitori abbiano ragione e che tu non abbia una vocazione, o che al presente non sia corretto seguirla. Può anche essere che tu ti renda conto di avere una vocazione e che non ci siano ragioni valide per non seguirla. In tal caso dovrai seguire la tua coscienza sulla strada giusta da prendere anche se dovesse essere difficile perché dovrai andare contro i desideri di altre persone e, magari, anche i tuoi di desideri se non avevi mai pensato prima di voler seguire il Signore.
Adesso vediamo la parte che dipende dalla tua età. Se hai il sospetto o vedi che Dio ti chiama a consacrare la tua vita a Lui, non importa a che età tu ti trovi e a che punto della tua vita (sia che tu ti possa permettere o meno di seguire la tua chiamata immediatamente), la reazione appropriata è di dare subito il tuo cuore completamente a Lui. Continua a sviluppare la tua vita di preghiera, visitalo nellEucaristia il più frequentemente possibile specialmente andando alla S. Messa e ricevendolo nella S. Comunione anche durante la settimana. Assicurati che il tuo comportamento in ogni aspetto della tua vita sia il più piacevole per Lui (obbedienza a casa, onestà al lavoro, applicazione a scuola, guida degli altri al bene)! Vivi la tua vita e tutto quello che fai come una conversazione con Cristo, con le tue azioni digli che lo ami. Non fare nulla che possa compromettere la tua vocazione ed in ogni momento da il meglio di te.
Con la mia stima e la mia amicizia, in Cristo e in Maria, |