Caro Tommaso,
Il tuo problema è abbastanza comune in alcuni paesi, ed è una delle ragioni per cui dico a quelli che pensano ad una vocazione di non posporla a dopo l'università. Una volta che ci si trova nella tua posizione, con il debito degli studi da ripagare e sentendo la chiamata al sacerdozio, è importante non posporre alcuna azione e perseguire la vocazione al sacerdozio non appena tu abbia ripagato il tuo debito. Inizia a cercare la soluzione immediatamente. Devi parlare al direttore delle vocazioni della tua diocesi, se pensi d'essere chiamato al sacerdozio diocesano, o al direttore delle vocazioni dell'ordine religioso nel quale sei interessato se pensi d'essere chiamato alla vita religiosa. La prima ragione è che questi uomini ti aiuteranno a vedere se hai veramente i segni di una vocazione, e potrai quindi rispondere a tale domanda e lasciare che guidino il tuo operato tra il periodo attuale ed il seminario (per esempio, se sembra che tu abbia una vocazione non dovrai sprecare il tuo tempo in appuntamenti mondani e probabilmente dovrai lavorare di più nelle attività della tua parocchia, potrai desiderare di diminuire altri interessi per risparmiare di più e poter pagare il tuo debito al più presto...).
L'altra ragione è che potrai ottenere informazioni che potranno aiutarti con il tuo debito. Per esempio, in dipendenza del tipo di studi in cui ti sei laureato, una diocesi o un ordine religioso può avere la volontà di aiutarti con il tuo debito (come sacerdote diocesano riceverai un piccolo salario che ti potrà permettere di aiutarti a ripagare il tuo debito...) e può anche succedere che la tua diocesi o il tuo particolare ordine non ti chiedano il pagamento per la tua formazione... Quindi se studi attentamente ti accorgerai che potrai muoverti verso la tua vocazione più presto di quello che avessi mai immaginato.
Che Dio ti benedica. |