Titoli Percorso Vocazionale ![]() Dubbi Frequenti ![]() Testimonianze ![]() Proposte per Te Articoli Riflessioni ![]() Multimedia ![]() Altri Siti Cattolici Seminario Minore ![]() Contattaci
Notizie per E-Mail |
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]()
Spesso mi sono chiesto se questo sforzo ne valesse la pena. Per qualche motivo ne ho dubitato. Ma al moltiplicarsi di domande più o meno simili, di ragionamenti e di ricerche che seguivano uno stesso filo logico da parte di molti giovani, alla fine, ho voluto tirare un po le somme . Strutturare, per quanto nella vita concreta e personale lo si possa fare, elementi di chiamata vocazionale, spunti e riflessioni che possano aiutare chi sta cercando con autenticità e generosità la volontà di Dio nella propria vita. Volutamente ne è nato un libro diviso in due parti che a prima vista potrebbero rivelarsi come parte teorica e parte pratica. In realtà anche la prima parte è frutto di esperienze di vita e di incontri concreti che passo a passo hanno sedimentato elementi reali circa la vocazione. La seconda parte, vuole ancorarsi sulla roccia sicura della Sacra Scrittura. È il Signore che chiama, e chiama oggi come allora, uomini reali in circostanze concrete. Per di più, ho voluto dare un titolo ad ognuna delle due parti. La prima si intitola Sinceri e Generosi, perché sono le disposizioni più giuste per accogliere il dono della vita e che poi il Signore definirà meglio con la missione particolare a noi riservata, appunto la vocazione personale. Inoltre sono anche il risultato della gioia e della felicità che dà la fedeltà nella risposta. E quindi nella sequela. Il titolo della seconda parte, Volti noti e non, vuole indicare le storie vocazionali di personaggi che incontriamo nella Bibbia. I primi, presi dallAntico Testamento, sembrano lontani perché spesso sono meno conosciuti, ma in realtà essendo uomini come noi, vivendo timori, dubbi e slanci ci sono più vicini di quello che avremmo potuto pensare. I secondi, presi logicamente dal Nuovo Testamento, sono da una parte storie di vita più famigliari e quindi più vicine a noi ma, allo stesso tempo, ci appaiono lontani. Anzi è la nostra risposta alla chiamata di Dio che a volte non è così immediata, radicale e fiduciosa come quella loro e, dunque, ci sembrano un po lontani. Cè un filo conduttore che lega i vari capitoli della prima parte: conoscere-amare-seguire. È il ritmo di ogni sequela, percorsi obbligati per non naufragare in vani sentimenti e in sterili propositi. Ed i tre capitoli sono passo a passo i respiri di questo cammino. Nessuno ama chi non conosce; nessuno segue chi non ama e noi siamo fatti per amare e seguire Qualcuno. Allinterno di ogni capitolo, usando più un tono cordiale e schietto che un ragionamento freddo e troppo logico, così come lho sempre usato durante le direzioni ed i dialoghi spirituali, ho tracciato le seguenti riflessioni: In Vita come risposta, la vita ci viene data come un dono per seguire una chiamata che per noi è uno stato di vita e per poterlo vivere abbiamo bisogno di fare un discernimento. Come allegato ho voluto aggiungere un piccolo schema o programma per una crescita di vita spirituale suggeritomi dalla lettura del cap. 12 della lettera ai Romani di San Paolo. Nel tre parole per dire ci sono, traccio gli elementi tipici della vocazione partendo prima dalla sua origine e arrivando ai vari modi in cui il Signore chiama. Alla fine, costituendone anche qui un allegato, faccio una considerazione sulle varie fasi che il giovane vive nel cammino di discernimento fino via a via alla comprensione, sempre più chiara, della vocazione. La porta stretta risponde al perché della vocazione. Seguire Gesù nella libertà, per essere nel mondo come Lui facendo attenzione a possibili scogli da superare in questo cammino. Seguendo lo schema dei primi due capitoli lallegato conclusivo raccoglie alcune considerazioni circa le difficoltà nella sequela di Gesù. Di per s avrebbe la forza di formare da solo un capitolo a sé ma, vista la brevità con la quale rispondo a possibili difficoltà nel seguire la chiamata, ho ritenuto più giusto lasciarlo come stimolo per riflessioni personali e magari per unaltra futura pubblicazione. Non sono pagine per confermare a presunti addetti ai lavori la bellezza, le difficoltà e la veridicità dellinvito che Gesù fa ad alcuni cuori. Sono riflessioni per te che cerchi e che vuoi capire. Sei tu, in fondo, il protagonista di questo viaggio insieme, necessariamente, a Dio. Non ho voluto convincere, forse soltanto chiarire stando attento a non lasciare che ad alcuni le convenienze coincidessero o sostituissero le convinzioni. Anzi sono convinto che il Signore non ci debba convincere, noi lo dobbiamo preferire. Mi rendo conto che ci sono alcuni capitoli mancanti. Me ne dispiace. Ma, allo stesso tempo, sono sicuro che tra le righe si possono scorgere alcuni spunti, provocazioni, interessi capaci di stimolare anche quelle risposte che direttamente non vengono dette. Molto si può trovare nella seconda parte, al contatto con le chiamate nella Sacra Scrittura. Alla fine di ogni giornata, dopo le mie ultime preghiere canoniche, prima di addormentarmi mi faccio questa domanda: «Signore, sei contento di me oggi»? Spero di sentire sempre, come risposta, la Sua presenza. |
Il Cardinal Levada suggerisce ai sacerdoti di essere umili <Zenit-Novembre, Novembre 14> «Non temete! Uniti a Cristo possiamo fare cose grandi» <Avvenire, Settembre 3> Andate contro Corrente <Zenit, Settembre 3> | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Un Apostolato dei Legionari di Cristo e il Movimento Regnum Christi al servizio della Chiesa. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sito Ufficiale dei Legionari di Cristo Sito Ufficiale del Movimento Regnum Christi Contattaci Copyright 1999-2008, Legion of Christ. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||