Accettazione-Rifiuto


“Ogni giovane vive alcune difficoltà significative nella sua scoperta vocazionale” 


 

Dio lascia l’uomo libero. Siamo al capolinea: si risponde solamente per amore. Il giovane non può più dire “Non vedo bene”, semmai può ripetere sottovoce «Non voglio!»

Alle volte sento nel cuore dei ragazzi questa inquietudine: «Ma allora, se non seguo il Signore, mi condannerò?». A me viene in mente il finale tragico dell’incontro del giovane ricco con Gesù. Il Vangelo non ci dice che questo giovane si condannò, ci dice soltanto che i suoi passi, allontanandosi, si appesantirono sempre più nella tristezza. Rimane per sempre un “vuoto” che nessun altro potrà colmare. Chiamati per amore ad amare, Dio fissa per noi un senso e una missione, fonte di pace e di felicità. 

Se ci si lascia guidare dalla sua Grazia e si mollano gli ormeggi, la gioia della partenza riempie completamente i nostri cuori.

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