Caro Giovanni Paolo,
La prima cosa che penso tu dovresti fare per sentirti più tranquillo cercando di determinare il volere di Dio è di fare la tua domanda alluniversità. Questo non ti obbliga ad andarci, ma in ogni caso acquista valore per quanto riguarda il tempo e i costi essendo un punto del quale ti sei già occupato e ti permette di prendere tempo per considerare la tua vocazione.
La seconda cosa è che devi parlare ancora della tua vocazione con un sacerdote nel quale hai fiducia. Spesso comincia con la più piccola cosa (come incontrare quei due sacerdoti del coro di cui mi hai parlato), quindi matura lentamente e prende forma. Interesse nella vocazione, specialmente quando perseveri nel tempo, è spesso un segno di una vocazione, ma non è sufficiente. Devi sincerarti che gli altri segni sono presenti (i segni fisici, psicologici e spirituali che dimostrano la qualità necessaria), e che non ci sono segni contrari alla vocazione nella tua vita. Queste sono principalmente le cose di cui devi parlare con un direttore spirituale.
Devi anche considerare se Dio ti chiama ad essere un sacerdote nella diocesi o in un ordine religioso. Nessuno è sicuro al 100% sulla sua vocazione, quando entrano in seminario, anche se lo sono, devono essere aperti al volere di Dio nel caso si possa rivelare qualcosa di diverso. Non posso cercare il 100% di sicurezza. E sufficiente che ci siano i segni, che non ci siano ostacoli, e che tu sia mosso da un motivo spirituale nel seguire la vocazione.
Che Dio ti benedica. |