Caro Sandro,
Una vocazione si manifesta normalmente in una attrazione per qualche aspetto della vita sacerdotale o del ministero. L'attrazione iniziale può anche non essere verso le cose essenziali del sacerdozio, e molto dipenderà dalla tua età e dal cammino spirituale da te compiuto fino al momento in cui hai sentito per la prima volta l'attrazione.
L'attrazione inizale deve per forza essere approfondita, perché anche se cè un forte desiderio di celebrare la S Messa o di ascoltare le confessioni, quelle sono cose che un sacerdote fa, ma non sono l'essenza del sacerdozio.
Una parte importante della maturazione di una vocazione che avviene in seminario è l'avanzamento da questa prima attrazione verso qualcosa che fa il sacerdote a un desiderio ed una decisione d'ESSERE un sacerdote, d'identificarsi con Cristo Sacerdote e Vittima nel proprio cuore e nella propria mente, e d'avere la volontà d'abbracciare la Croce di Cristo nella propria vita, facendo sempre il Suo volere, al meglio della propria abilità. Questo viene aiutato dalla preghiera, dall'istruzione e dalla direzione spirituale, ma la cosa essenziale è la grazia.
La cosa che devi pregare Dio di svelarti, e di rinforzarti per ottenere è di sapere se attraverso il tuo desiderio di servire la Chiesa come insegnante ti sta invitando in verità a darti totalmente a Lui. Il tuo direttore spirituale dovrà aiutarti ad individuare se quel totale dono di te stesso può voler includere la possibilità di essere un sacerdote, o se significa la consacrazione alla vita religiosa o ad un movimento laico. Se la tua anima era un tempo aperta al sacerdozio ti suggerirei di aprirla nuovamente, e d'offrirti a Cristo per essere il suo sacerdote. Sicuramente la popolazione ha bisogno d'insegnanti, ma ha specialmente bisogno di sacerdoti, ed i sacerdoti insegnano continuamente: alle masse nelle loro omelie ed ai singoli nella confessione e nella direzione spirituale.
Che Dio ti benedica. |