Cara Luisa,
Un colpo al nostro cuore può essere una sveglia, ma non è in se stesso un definitivo segno di una vocazione. Comunque, la tua è una reazione corretta, specialmente per controllare in modo corretto se il pensiero è precedentemente apparso. Puoi fare diverse cose, alcune spirituali ed alcune pratiche.
Uno, prega. Ma non dire semplicemente Dio mostrami quello che vuoi ed io andrò. (Ancora meno dire: Mostrami quello che vuoi ed io ci penserò su). Dì qualcosa come: Signore, mi dai soltanto una vita da vivere, è l'unica possibilità che ho per fare bene e portare frutto. Usami. Non importa quanto mi costi. Voglio vivere soltanto per te. Dovrai pregare così moltissime volte per dimostrare la tua convinzione.
Due, abbi fiducia. Non stai seguendo un'impossibile ricerca. Dio è sufficientemente pratico per metterti in contatto con l'ordine in cui vuole che tu sia.
Tre, cerca, per poter trovare. Hai la necessità di cercare qualcuno che ti può essere guida spirituale, può essere un sacerdote o un religioso in cui hai fiducia. Con questo direttore spirituale devi parlare in modo profondo della tua vita fino ad ora e della tua presente situazione, in modo che lui (o lei) possa dirti se ci sono indicazioni che Dio ti sta chiamando.
Quattro, cerca il posto in cui andare. Cè già qualcosa che ti ha attratto, riguardo alle suore di Madre Angelica. Inizia lì. Questa potrebbe o non, essere la tua chiamata, ma fai il primo passo. Se le vai a visitare e non si dimostrano essere la tua strada, loro stesse ti presenteranno altre possibilità. Un passo per volta.
Cinque, non ti aspettare che tutto funzioni immediatamente. Dovrai investire del tempo, ci saranno difficoltà e dubbi ma necessitiamo di tutti questi perché Dio possa purificarci in modo che il nostro amore per Lui possa crescere.
Che Dio ti benedica. |