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Domenica I di Avento Messa Meditazione Domenica 3 dicembre I di Avvento Antifona d'ingresso A te, Signore, elevo l'anima mia, Dio mio, in te confido: che io non sia confuso. Non trionfino su di me i miei nemici. Chiunque spera in te non resti deluso. Colletta O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a se nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per il nostro Signore... I Lettura Io farò germogliare per Davide un germoglio di giustizia. Dal libro del profeta Geremia. Ger. 33,14-16 Ecco verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa di Israele e alla casa di Giuda. In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio di giustizia; egli eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra. In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà tranquilla. Così sarà chiamata: «Signore-no-stra-giustizia». PdD. Salmo responsoriale dal Salmo 24 R/. A te, Signore, innalzo l'anima mia. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, / insegnami i tuoi sentieri. / Guidami nella tua verità e istruiscimi, / perché sei tu il Dio della mia salvezza. R/. Buono e retto è il Signore, / la via giusta addita ai peccatori; / guida gli umili secondo giustizia, / insegna ai poveri le sue vie. R/. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia / per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. / Il Signore si rivela a chi lo teme, / gli fa conoscere la sua alleanza. R/. II Lettura Il Signore renda saldi e irreprensibili i vostri cuori al momento della sua venuta. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi. 1Ts 3,12.13-4,2 Fratelli, il Signore vi faccia crescere e abbondare nell'amore vicendevole e verso tutti, come è il nostro amore verso di voi, per rendere saldi e irreprensibili i vostri cuori nella santità, davanti a Dio Padre nostro, al momento della venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi. Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù: avete appreso da noi come comportarvi in modo da piacere a Dio, e così già vi comportate; cercate di agire sempre così per distinguervi ancora di più. Voi conoscete infatti quali norme vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù. PdD. Canto al vangelo Alleluia, alleluia. Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. Alleluia. Vangelo La vostra liberazione è vicina. Dal vangelo secondo Luca. Lc 21,25-28.34-36 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State bene attenti che i vostri cuori non si appesan-tiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo». PdS. Preghiera dei fedeli Il Signore Gesù è il principio della creazione nuova; in lui ogni uomo si apre alla fiducia e alla speranza. Con questo spirito rivolgiamo al Padre la nostra preghiera. R/. Venga il tuo regno, Signore. 1. Per la santa Chiesa pellegrina nel mondo, perché nel fervore della sua fede e della sua testimonianza sia lievito che fermenta la massa, preghiamo. R/. 2. Per quanti soffrono a causa della violenza e dell'oppressione, perché sia loro riconosciuto il diritto di costruire in piena dignità e uguaglianza il loro futuro, secondo il piano di Dio, preghiamo. R/. 3. Per gli uomini che hanno responsabilità educative e sociali, perché promuovano la crescita integrale della persona umana, aperta a Dio e ai fratelli, preghiamo. R/. 4. Per quanti patiscono scandalo a causa della nostra scarsa coerenza, perché mediante la nostra conversione ritrovino fiducia nella potenza del Vangelo, preghiamo. R/. 5. Per noi qui presenti, perché la familiarità quotidiana con la parola di Dio ci renda capaci di valutare con maturo discerni-mento ciò che Dio vuole nelle concrete situazioni della vita, preghiamo. R/. Venga il tuo regno, Signore. Ascolta, o Padre, la nostra preghiera e custodisci in noi i doni del tuo Spirito; fa' che ogni uomo conosca te, unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fa' che l'umile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen. Antifona alla comunione Il Signore elargirà il suo bene e la nostra terra produrrà il suo frutto. Preghiera dopo la comunione La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Amen. Alzatevi e levate il capo meditazione Lettura Il brano evangelico è un invito a volgere lo sguardo verso il fine ultimo della storia. La parola-chiave è "liberazione". Nell'Incarnazione il Figlio di Dio è venuto sulla terra per riportare la vittoria sul peccato e sulla morte mediante la sua passione-morte e risurrezione; ora egli continuamente viene nel cuore dei credenti, finché si compia il disegno di salvezza universale; verrà alla fine "con potenza e gloria grande", per presentare al Padre l'umanità redenta e intro-durla nel Regno della luce. Di fronte alle immani tragedie che ogni giorno la cronaca va registrando, chi crede in Cristo ha il dovere di non cedere alla tentazione del pessimismo, sentendosi invece chiamato a vedere oltre il contingente, a vigilare in preghiera e ad operare secondo carità per essere autentico testimone di speranza. Meditazione Con l'inizio dell'Avvento si apre una nuova tappa della nostra avventura spirituale. È un momento di forte ripresa. Il Vangelo ci invita a vigilare, a fare attenzione. Se ben osserviamo, è quanto facciamo tutti i giorni: facciamo attenzione quando guidiamo la macchina, facciamo attenzione quando parliamo (per non ferire nessuno...), facciamo attenzione quando cuciniamo... Gesù ci parla della fine dei tempi e ci chiede di avere questo stesso atteggiamento di attenzione, di vigilanza in riferimento al fine della nostra vita; ci esorta ad una vigilanza che non sia soltanto prudenza umana, ma sapienza spirituale. Ad una lettura troppo rapida del brano evangelico odierno, però, si potrebbe pensare che "fare attenzione", "vigilare" voglia dire vivere nella paura, nell'ansia di una sciagura imminente che sovrasta l'intera umanità. No, per il cristiano la vigilanza, l'attesa è fonte di vera pace e gioia, di sollecitudine, di ardente desiderio, di nuovo slancio vitale, perché egli pensa soprattutto a Chi sta attendendo, Chi sta venendo. Certamente, egli sa anche che ha il compito di liberare la strada da tutti gli ostacoli: è l'aspetto ascetico, penitenziale dell'Avvento, è l'impegno di conversione, fortemente sottolineato dal Vangelo. L'invito alla vigilanza non va dunque letto come se fosse l'avviso di una catastrofe, ma come se il Signore ci dicesse: «Fate attenzione a vivere in modo tale che il Natale vi possa veramente dare gioia. Non continuate a camminare a testa bassa, tutti immersi nelle realtà caduche, ma alzate il capo, guardate preparate fin da oggi il vero futuro... Ritornate semplici nel cuore, per poter scoprire nel Bambino che nasce il Salvatore che vi chiama a diventare pellegrini verso la Gerusalemme celeste». Preghiera: Illumina, Signore, il nostro cuore e la nostra mente, perché sappiamo accogliere con fede e vivere con umiltà il mistero della sofferenza, scorgendo in essa i segni inconfondibili del tuo amore. Tu che non hai risparmiato il tuo diletto Figlio, ma lo hai dato per tutti noi, fa' che lo riconosciamo presente nei nostri fratelli e che gli prepariamo una degna dimora nel nostro cuore. Agire: Ripeterò spesso durante il giorno il versetto del Salmo: «Guardate a Lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti». |
Una psicologia per l'ammissione dei seminaristi solo come integrazione <Zenit-Dicembre, Dicembre 15> Congregazione per il Clero: dieci anni di missione su Internet <Zenit-Dicembre, Dicembre 15> Sandro Curzi: occorre ritrovare il coraggio di San Paolo <Zenit-novembre, Novembre 22> | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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