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Cercando la felicità. Mi hai fatto il dono della vita, ti rispondo con tutta la mia vita. Cercando la felicità
Perché ho scelto di indossare quest'Abito? Beh, di certo non perché fossi un eroe, uno di quelli che vogliono dare la propria vita per gli altri. Penso che l'unica ragione umana che mi ha accompagnato fino ad indossare questa tonaca sia stata la mia costante e radicale ricerca della felicità. Quando ero ragazzo pensavo di trovarla nell'assecondare tutti i miei desideri, nel circondarmi di amici, nell'amore di una ragazza, nello sperimentare sempre nuove e più intense esperienze. Ma dopo aver camminato qualche anno per questa strada mi sono accorto che non ero realmente felice, che la mia felicità era fragile, dipendeva da quello che mi circondava, non era qualcosa che era saldo in me, qualcosa di fisso, immutabile, sicuro. Mi rimisi allora in discussione, radicalmente, fino a pensare addirittura che potesse esistere Dio, e iniziare così una rocambolesca ricerca di Dio, tra filosofie Zen e poesia, un po di misticismo e una spruzzata di panteismo, cercando mille segni e pregando cantando i testi di Bob Marley. In un paio di anni cambiai giro di amici e arrivai a trovarmi in vacanza a Medjugorie, ancora non so spiegarmi come sia successo e nemmeno molti dei miei amici, proprio a me, che di Gesù mi era rimasto solo laspetto, quella barba e quei capelli lunghi, per intenderci, modello peace and love, il tipico alternativo da occupazioni e centri sociali, strada, panchine e parchi, di quelli che le 5 della domenica mattina le chiamano ancora sabato sera e che nell'oratorio entrava solo per rubare un pallone e fare due tiri con gli amici. Ritornai a Medjugorie, e la seconda volta fu quella decisiva, infatti incontrai il mio primo Legionario! Lì, contemplando le sofferenze morali e fisiche di Cristo, tutto quello che Lui aveva fatto per me, risposi al suo amore totale con un si totale, incondizionato, sicuro che chi tanto mi aveva amato non poteva che volere la mia felicità e chiedermi solo ciò che mi avrebbe reso davvero felice. In realtà quel si fu come il ti amerò per sempre di un ragazzino al suo primo amore, convintissimo quando lo dice, ma che ancora non sa nulla di lei, di se stesso, della vita, delle esigenze della fedeltà, dell'amore. Era un si alla sua volontà, sperando che fosse uguale alla mia. E così quando mi sono accorto che Dio forse mi chiedeva qualcosa di speciale, che mi chiamava davvero, iniziai a pregare sempre meno, per non sentire quel suo continuo richiamo, e quasi senza accorgermene ripresi una vita simile a quella di prima: l'università di sociologia, il servizio civile in una città lontana, le serate con gli amici... in realtà non avevo ancora conosciuto Cristo, solo avevo provato per qualche attimo la dolcezza del suo amore, ma questo era bastato per rendere evidente che ormai nulla del mondo avrebbe più potuto riempire il mio cuore. Restava quella nostalgia di Lui e lo stupore di riscoprirlo sempre pronto a ricominciare tutto con me, a perdonarmi tutto, lo stupore di scoprire la risposta del suo amore sempre fedele al mio amore così infedele. Dopo tre anni di fuga ho dovuto affrontare la realtà che solo con Lui potevo essere davvero felice, e decisi di partecipare ad corso vocazionale per chiarire la sua volontà sulla mia vita e raccogliere le forze per farla. Ricordo che una notte, durante una visita in cappella, ho alzato lo sguardo al crocifisso e dimprovviso ho pensato a Lui che mi diceva: Ti ho dato tutta la tua vita, ti ho dato tutta la mia vita; perché tu non mi vuoi dare tutta la tua vita? E allora via, mi sono buttato e pochi giorni dopo ho capito che ero rimasto per tre anni come al bordo di una piscina, bloccato dalla paura, incapace di fare quel piccolo passo nel vuoto, perché infondo non mi fidavo di Lui, non credevo che ciò che mi chiedeva era per la mia felicità, non mi ricordavo più di quel giorno in cui avevo scoperto che era morto per me perché mi amava e voleva solo la mia felicità. E ora che indosso questa tonaca, cosa è cambiato? Di certo nemmeno ora sono un eroe, tuttavia adesso ho un ideale grande per cui spendere la mia vita, so che cè un mondo da cambiare, e come quando ero bambino, credo ancora che si possa cambiare. Ma molto più, ora so che Cristo può riempire il cuore di un uomo, può riempire la vita di ogni uomo, lo so, perché lo vivo ogni giorno e lo voglio vivere per sempre. |
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