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30 Ottobre 2005
Domenica
XXXI del Tempo Ordinario
Messa Meditazione

I Lettura

 

Vi siete allontanati dalla retta via e siete stati d'inciampo a molti con il vostro insegnamento.

Dal libro del profeta Malachia.                                                      Mal 1,14b-2,2b.8-10

 

Io sono un re grande, dice il Signore degli eserciti, e il mio nome è terribile fra le nazioni. Ora a voi questo monito, o sacerdoti. Se non mi ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre benedizioni.

Voi vi siete allontanati dalla retta via e siete stati d'inciam­po a molti con il vostro insegnamento; avete rotto l'alleanza di Levi, dice il Signore degli eserciti. Perciò anch'io vi ho reso spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo, perché non avete osservato le mie disposizioni e avete usato parzialità riguardo alla legge. Non abbiamo forse tutti noi un solo Padre? Forse non ci ha creati un unico Dio? Perché dunque agire con perfidia l'uno contro l'altro profanando l'alleanza dei nostri padri? PdD.

 

Salmo responsoriale                                                                                      Sal 130

 

R/. Tienimi vicino a te, Signore, nella pace.

 

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore / e non si leva con superbia il mio sguardo; / non vado in cerca di cose grandi, / superiori alle mie forze. R/.

 

Io sono tranquillo e sereno / come bimbo svezzato in braccio a sua madre, / come un bimbo svezzato è l'anima mia. R/.

 

Speri Israele nel Signore, / ora e sempre. R/.

 

II Lettura

 

Avremmo desiderato darvi non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita.

 

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi.                  1Ts2,7b-9.13

 

Fratelli, siamo stati amorevoli in mezzo a voi come una madre nutre e ha cura delle proprie creature. Così affeziona­ti a voi, avremmo desiderato darvi non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita, perché ci siete diventati cari. Voi ricordate infatti, fratelli, la nostra fatica e il nostro tra­vaglio: lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno, vi abbiamo annunziato il vangelo di Dio.

Proprio per questo anche noi ringraziarne Dio continua­mente, perché, avendo ricevuto da noi la parola divina della predicazione, l'avete accolta non quale parola di uomini, ma, come è veramente, quale parola di Dio, che opera in voi che credete. PdD.

 

Canto al vangelo

 

Alleluia, alleluia.

 

Come servi fedeli, vegliate e pregate in ogni momento, per essere degni di comparire davanti al Figlio dell'uomo. Alleluia.

 

Vangelo

 

Dicono e non fanno.

 

Dal vangelo secondo Matteo.                                                                       Mt 23,1-12

 

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepo­li dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno.

Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomi­ni: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì" dalla gente.

Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessu­no "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quel­lo del cielo. E non fatevi chiamare "maestri", perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.

Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato». PdS.

 

 

meditazione

 

Lettura

 

San Paolo si rallegra con la Chiesa di Tessalonica per la testi­monianza che i suoi fedeli hanno dato della loro fede, della loro speranza e della loro carità. Sotto la guida dello Spirito Santo, fidandosi della sua Parola, hanno abbandonato gli idoli, i loro dèi, per riconoscere il vero Dio e il Figlio umile ed ubbidiente, che ci ha ottenuto la redenzione, con la sua morte e resurrezione. E a causa di questa loro accoglienza del vange­lo, come della loro fedeltà e costanza, sono divenuti evange­lizzatori autentici, modello per i popoli.

 

Meditazione

Matteo ci narra che il Maestro, di fronte alla presunzione dei farisei, fa un appello all'umiltà. Per questi, l'importante è l'ap­parenza; ammoniscono e si mostrano intolleranti con coloro che non osservano la legge, ma a loro volta la trasgrediscono. Vogliono essere i primi, essere riconosciuti dall'appartenenza alla loro casta. Il loro cuore è pieno di orgoglio, di egoismo, di invidia. Hanno qualcosa che possa spingerci a seguirli?

«Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere». Noi cristiani abbiamo una grande responsabi­lità di fronte al mondo. La gente è stanca di parole, per lo più vuote, e di discorsi inappuntabili. La parola può forse convin­cere, ma solo la testimonianza trascina. Quando le nostre pre­ghiere diventano fatti, compiuti in umiltà, sapendo che da noi stessi non possiamo nulla e che siamo strumenti al servizio della Verità, sforzandoci di essere coerenti nella nostra vita con la fede che professiamo, allora trascineremo il mondo, e lo condurremo fino a Cristo, il più grande modello di umiltà. Egli ha aperto la via verso la salvezza e ce l'ha mostrata con l'esempio di una vita umile ed obbediente; sta a noi seguire le sue orme, mettere i nostri passi dietro i suoi e camminare.

 

Preghiera: Concedimi, Signore, un cuore umile, capace di morire nel solco come un piccolo seme, affinchè attraverso di me si possa vedere solo la tua gloria.

 

Agire: Loderò con tutto il cuore e sosterrò pubblicamente le opere buone fatte dalle persone che mi sono accanto.

 

 

 

                                                                                                                                                                                                       
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